Seguici:

No a Tachipirina e Efferalgan: Uso Pericoloso e Allarme Tossicità

di Federica Federico

05 Marzo 2014

prendere-la-pillola

Il paracetamolo, principio attivo di molti medicinali (come Tachipirina ed Efferalgan, per nominarne due diffusissimi), recentemente è stato oggetto di un approfondito studio scientifico volto a monitorarne gli effetti sulla mamma e sul feto in caso di uso durante la gestazione.

Lo studio, che non è il primo condotto sul paracetamolo, è stato pianificato e gestito da ricercatori scientifici esperti appartenenti a due prestigiose università: quella di Aarhus, in Danimarca, e quella della California a Los Angeles.

Le risultanze della ricerca sono state pubblicate sulla rivista americana Jama Pediatrics.
E volendole riassumere in breve si può dire, senza paura di sbagliare, che i ricercatori hanno lanciato un allarme chiaro:

è importante prestare la massima attenzione all’uso eccessivo di paracetamolo in gravidanza.

Ad onor del vero è cosa nota da tempo che il paracetamolo espone il fisico umano a dei “rischi” se e quando paracetamolo in gravidanzaviene adoperato in dosi massicce e da tempo si sa che l’uso eccessivo di questo medicinale può avere effetti negativi per la salute specialmente in gravidanza ed in età pediatrica.

In questo senso passa all’utente un’informazione errata e carente chi dice che il paracetamolo sia stato lungamente considerato un farmaco «innocuo» e che tale sia considerato anche oggi.

Leggi qui:

 Tutto quello che c’è da sapere sui RISCHI da paracetamolo.

Ma entriamo nello specifico delle ricerche condotte presso le due università qui sopra citate: quella di Aarhus, in Danimarca, e quella della California a Los Angeles.

 

  • Il campione di bambini esaminati dagli studiosi è stato pari a 64mila bimbi danesi nati tra il 1996 e il 2002;
  • il 56% delle mamme coinvolte nella ricerca avevano usato paracetamolo in gravidanza;
  • le condizioni di salute dei piccoli pazienti sono state monitorate nel tempo attraverso questionari medico scientifici sottoposti ai genitori.

Ne è emerso che i bimbi nati da mamme che hanno fatto uso di paracetamolo in gravidanza hanno evidenziato maggiori probabilità di incorrere in sindromi dell’attenzione con iperattività elevata. Si è stimato che tali probabilità siano pari al 37% in più rispetto alla media degli altri bambini.

Dobbiamo dedurne che il paracetamolo nei nove mesi di attesa è pericoloso?

Attenzione: il paracetamolo se assunto nelle giuste dosi, in gravidanza e non, non mette a rischio la salute.

ibuprofene41Anzi la tachipirina resta il migliore antipiretico che le mamme possono prendere durante la dolce attesa e che possono dare ai bimbi in età pediatrica. E’ però essenziale il rispetto delle dosi e delle condizioni d’uso, ovvero il medicinale (questo come ogni altra medicina) va somministrato solo nei casi di effettivo bisogno.

Leggi qui:

Quando è necessaria la tachipirina.

Gli stessi autori dell’indagine di cui ci stiamo occupando invitano alla cautela perché stabilire relazioni certe di causa-effetto è in questi studi assai difficile.

«Non abbiamo provato una relazione di causa-effetto tra il farmaco e l’ADHD – ha precisaro uno dei ricercatori -, ma questa ricerca ci ricorda che tutto quanto viene assunto in gravidanza va attentamente considerato».

Quindi le linee-guida per le donne in gravidanza non cambiano.



Iscriviti alla newsletter
Riceverai preziosi consigli e informazioni sugli ultimi contenuti, iscriviti alla nostra newsletter.

Seguici