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La Musica Calma il Neonato (Metodo Montessori per Crescere)

La musica calma il neonato? Maria Montessori consigliava l'ascolto della musica, in una condizione di tranquillità del bebèm sin dai primi giorni di vita.

Federica Federico

di Federica Federico

05 Agosto 2016

La musica calma il neonato; è questa una delle convinzioni facilmente trasmesse alle neomamme. In molti credono che le note musicali abbiano sui neonati un effetto sempre rilassante.

Sulla scorta di questo convincimento, quando il bimbo piange, quando appare irritabile o è nervoso, non è inusuale che le mamme facciano vibrare nell’aria le note della musica, non solo quella classica.

Il risultato è che non automaticamente, non sempre e non con sistematicità la musica calma il neonato.

La musica calma il neonato e lo aiuta ad addormentarsi, a rilassarsi a smettere di piangere?

musica calma il neonato

Le note musicali possono appartenere a un rituale del sonno, ma perché la musica accompagni il bimbo alla ninna è necessario che faccia parte di una serie di atteggiamenti e consuetudini reiterate. In questo senso è consigliabile che il bimbo ascolti sempre la stessa canzone e nelle stesse condizioni: per esempio nella culla, dopo il bagnetto, con la mano della mamma che accarezza il capo del bebè, a luci soffuse.

Evitate profumatori d’ambiente, piuttosto favorendo il contratto fisico mamma – bambino fate sì che il piccolo benefici dell’odore materno.

ATTENZIONE: a causa di una candela profumata ecco cosa una mamma ha trovato nelle narici di suo figlio neonato.

 

Secondo Maria Montessori anche la musica rappresenta un’attività che concorre alle competenze del bambino e come tale andrebbe ascoltata quando il bimbo è calmo, sereno e libero da altre attività. La stimolazione sonora equivale a tante altre stimolazioni sensoriali.

 

Visto in questo modo l’ascolto della musica non è un’attività a cui il bambino partecipa passivamente, egli ne è soggetto attivo.

musica calma il neonato

È per questo che l’ascolto di alcuni brani, specie quelli mai uditi, potrebbe non sortire effetti rilassanti ed è per questo che rilassa e accompagna al sonno più una musica conosciuta che non una mai vissuta dai bambini. Ciò basta a capire perché non sempre la musica calma il bambino.

 

 

È vero, invece, che il neonato riconosce i suoni percepiti nella vita intrauterina, compresa la musica. Ascoltare musica durante la gravidanza e far sì che il bimbo ritrovi quei suoni dopo la nascita equivale a favorire l’adattamento del bambino alla vita extrauterina.

La musica calma il neonato e quando evoca i suoni conosciuti nella vita intrauterina lo aiuta ad adattarsi al mondo.

musica calma il neonato

Con buona probabilità, la musica calma il neonato quando ne ha memoria perché l’ha udita mentre era nel pancione. Con buona probabilità, ascoltare sempre le stesse note nel rito della ninna rilassa il bebè e ne facilita il sonno. Ma con certezza l’ascolto non è per il bambino piccolo un’attività passiva, bensì è un’azione attiva che concorre al suo sviluppo sensoriale.

 

Maria Montessori, raccomandando di svolgere detta attività in condizioni di quiete, consigliava l’ascolto della musica dolce sin dai primi giorni di vita.

Fate ascoltare al neonato tanta musica, selezionate brani delicati e calmi, per la nanna scegliete sempre lo stesso brano e proponete musiche nuove nei momenti in cui il bambino è sereno e non distratto da altre attività o turbato da momenti di nervosismo, stanchezza e irritabilità.

 

 

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