Seguici:

Pericolo Batterie Corrosiva Trovate in un Coniglio di Cioccolato

Bastava un attimo in più, un centimetro di differenza e il pericolo batterie si sarebbe trasformato in una tragica realtà

Gioela Saga

di Gioela Saga

09 Febbraio 2017

Un momento drammatico che comprendiamo tutti, bastava un attimo e una brutta avventura avrebbe assunto anche i toni di una tragedia partita da una situazione assolutamente innocente che non lasciava presupporre un pericolo.

 

Una mamma porge alla figlioletta di tre anni un coniglietto di cioccolata, la bimba lo addenta e urla spaventata, e meno male, di aver trovato una cosa strana: una batteria a bottone.

 

Il pericolo batterie ingerite è grave e serio ma certo non ci si aspetta di poterne trovare una in un coniglietto pasquale.

 

Pericolo batterie: trovata una pila in un coniglietto di cioccolata

pericolo batterie ingerite

Tammy, mamma di 26 anni, acquista dei coniglietti di cioccolata in un grande supermercato di Nottingham e ne dà uno alla sua piccola Sophia.

 

Non appena Sophia addenta un orecchio del coniglietto, è sorpresa di trovare un oggetto da lei neppure ben identificato ma, per fortuna, viene recepito come non commestibile.

 

Chiama la mamma che accorre e sconcertata toglie il coniglietto dalle mani della bambina.

 

La mamma era consapevole del pericolo batterie e questo la sconvolge ancora di più

 

“Bisogna solo ringraziare il Cielo che non l’abbia ingerito, ho letto molto sul pericolo batterie ingerite che possono essere altamente corrosive per l’apparato digerente e un bambino può morire in poche ore.”

Non solo infatti si trattava di un oggetto che ingerito poteva soffocarla ma, finito nello stomaco avrebbe potuto arrecare un danno enorme.

 

Le  batteri a bottone provocano infatti microlesioni, sia a causa dell’ossidazione della stessa che per l’elettricità che produce nel breve termine. Dunque lesioni anche immediate sull’esofago.

 

Queste batterie vengono normalmente usate nei giocattoli, nei telecomandi, in molti orologi. E’ bene assicurarsi sempre che il vano protettivo sia adeguatamente chiuso dalla vite di sicurezza

 

Pericolo Batterie a Bottone Ingerite, Ecco Perché Possono Essere Mortali

pericolo batterie ingerite

Tammy decide dunque di contattare la catena di supermercati dove era avvenuto l’acquisto e di raccontare l’accaduto. La Co-op Food decide a titolo precauzionale di ritirare dalla vendita di tutti i suoi 2800 negozi, i coniglietti di cioccolato uguali a quelli acquistati dalla mamma.

 

“Non è solo un oggetto di potenziale soffocamento ma il pericolo batterie è sul fatto che possono essere anche corrosive!”

I prodotti sono stati tutti richiamati e sono state prese le dovute precauzioni comunicando anche a chi li aveva già acquistati, il potenziale pericolo, si calcola ne fossero state già vendute circa 3000 unità. Chi ne fosse in possesso può restituirlo al negozio per ottenere un risarcimento immediato.

 

Ovviamente si invitano tutti i clienti a non consumare il coniglietto a titolo preventivo.

 

Il motivo della batteria nel cioccolato non è ancora stato chiarito ma si presuppone ci sia stato un errore nella catena produttiva.

pericolo batterie ingerite

Pericolo Batterie ingerite: era già successo.

Purtroppo, l’incidente accaduto a Tammy e a Sophia non è isolato ed era già successo lo scorso Natale con delle sagome di Babbo Natale in cioccolato che erano state, a loro volta, ritirate dai supermercati dopo una segnalazione verificata.

 

La catena di supermercati implicati si è detta assolutamente disponibile a tutte le indagini del caso, anche esterne, considerando la sicurezza dei propri clienti la cosa fondamentale.

 

Fonte: Mirror, Nottinghampost

 

La fotografia utilizzata su Facebook è meramente illustrativa per quanto riguarda la bambina in oggetto, mentre riproduce la batteria effettivamente ritrovata

 



Iscriviti alla newsletter
Riceverai preziosi consigli e informazioni sugli ultimi contenuti, iscriviti alla nostra newsletter:

Dichiaro di aver letto l'informativa sulla privacy e di accettare le condizioni.

Seguici