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Scontro frontale tra auto: morta bimba di 16 mesi

Un forte scontro frontale tra due auto ha provocato la morte di una bambina di soli 16 mesi, la piccola, andata in arresto cardiaco, non viaggiava sul seggiolino

di Maria Corbisiero

04 Maggio 2017

Un tragico e fatale scontro frontale tra due auto è avvenuto a Vighizzolo, una frazione del comune di Cantù (CO), la notte tra martedì 2 e mercoledì 3 maggio.

Nell’incidente, avvenuto poco prima dello scoccare della mezzanotte, ha perso la vita una bambina di 16 mesi mentre i suoi genitori hanno riportato serie ferite ma non sono stati dichiarati in pericolo di vita. Illeso il conducente della seconda auto.

Scontro frontale tra auto: morta bimba di 16 mesi, non viaggiava nel seggiolino.

Scontro frontale tra auto: morta bimba di 16 mesi

Secondo i primi rilevamenti effettuati dai carabinieri di Cantù sul luogo dello scontro frontale, è emerso che la piccola vittima, che viaggiava insieme al padre, 28enne e conducente del mezzo, e la madre, 26 anni, non era collocata nel seggiolino auto bensì era seduta in braccio alla mamma sul sedile anteriore.

 

La violenza dell’impatto dello scontro frontale tra la Lancia Y10, l’auto a bordo della quale viaggiava la famiglia, e la Skoda Fabia, guidata da un operaio 34enne di Cantù, ha provocato l’arresto cardiaco della piccola, sbalzata all’interno dell’abitacolo.

Nonostante i tempestivi soccorsi e le ripetute manovre di rianimazione praticate sul suo piccolo corpicino durante l’immediato trasferimento in elicottero all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, la bambina è deceduta poco prima delle ore 2:00.

 

Contusioni multiple invece sono state riscontrate alla giovane madre mentre il papà è stato ricoverato per una frattura al ginocchio e un trauma cranico.

Illeso, come detto in precedenza, il conducente dell’altra auto che, dopo esser stato sottoposto dai carabinieri ad ulteriori controlli, è risultato positivo all’alcol test.

Scontro frontale tra auto: indagato papà della bambina deceduta.

Nella tarda mattinata di mercoledì 3 maggio gli agenti incaricati delle indagini sullo scontro frontale hanno provveduto ad arrestare l’operaio, l’accusa nei suoi confronti è di omicidio stradale colposo con l’aggravante della guida in stato di ebbrezza.

L’inchiesta resta tuttavia ancora aperta in quanto risulta indagato per omicidio colposo anche il padre della bambina di 16 mesi deceduta nello scontro frontale tra le due auto.

In seguito ai rilevamenti effettuati dai carabinieri infatti è emerso che la macchina sulla quale viaggiava la famiglia non era dotata di seggiolino auto, contrariamente a quanto previsto dalla legge che obbliga all’uso degli stessi sin dalla nascita dei bambini e fino al raggiungimento di questi ultimi di un’altezza pari a 150 cm.

 

La nuova normativa infatti prevede la classificazione dei seggiolini in base all’altezza e non più tenendo conto del loro peso.

Bambino in auto: nuova normativa seggiolini auto 2017

Nei cuori di questi due genitori resterà per sempre vivo il dolore di aver perso la loro bambina, il loro bene più prezioso.

 

Fonte: Il GiornoRepubblica



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