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Testa intrappolata nell’ascensore: donna muore dopo il parto

di Maria Corbisiero

23 Agosto 2017

Un incidente “veloce, insolito e tragico”, così Marina Álvarez, Ministro della Salute del Governo dell’Andalusia, ha definito il doloroso e drammatico incidente che ha portato alla morte di una giovane mamma.

  1. C., queste le iniziali della donna, è deceduta domenica 20 agosto, la dinamica dell’incidente ha dell’irreale: la sua testa intrappolata tra le strutture superiori dell’ascensore che doveva portarla in reparto ha reso vano ogni tentativo di salvarla.

Testa intrappolata nell’ascensore: donna muore dopo il parto.

Testa intrappolata nell’ascensore: donna muore dopo il parto

La tragedia è accaduta all’Hospital Universitario Virgen de Valme, una struttura sanitaria, gestita dal Servizio Sanitario andaluso, situata a Siviglia.

Qui la donna di soli 25 anni, che viveva a Dos Hermanas insieme al marito e alle figlie di 4 e 5 anni, era stata ricoverata sabato nell’attesa di dare alla luce il terzo figlio con un taglio cesareo programmato per il giorno successivo.

 

A nascita avvenuta, la bambina, alla quale i medici hanno diagnosticato una malattia cardiaca congenita, è stata da subito trasferita nel reparto di terapia intensiva neonatale dell’Hospital Materno-Infantil Virgen del Rocío di Siviglia.

Attualmente le sue condizioni risultano stabili ma verrà monitorata in attesa del trapianto chirurgico al quale sarà sottoposta tra qualche settimana.

 

Ultimate tutte le operazioni post intervento, la neo mamma, che si trovava al secondo piano dell’ospedale Virgen de Valme, si apprestava ad essere trasportata nel reparto che si trovava invece al terzo piano.

Collocata su di una barella, R.C. è stata introdotta nell’ascensore che, per cause ancora da accertare, è partito prima che le porte potessero chiudersi e prima che la donna fosse entrata completamente nella cabina.

Prima ancora di avere il tempo di comprendere quanto stesse accadendo alla donna, l’infermiere che la trasportava ha cercato invano di liberare la testa intrappolata tra le strutture superiori della cabina, divenuta ormai una vera e propria trappola mortale.

Erano da poco passate le 14:30 quando il personale dell’ospedale ha contattato i Vigili del Fuoco e la polizia locale di Siviglia denunciando l’accaduto.

Giunti sul luogo, i soccorsi non hanno potuto far altro che constatare lo stato e il decesso della donna rimasta con la testa intrappolata nell’ascensore.

 

Sull’accaduto ha aperto un’indagine la Juzgado de Instrucción número uno di Siviglia, l’equivalente della nostra magistratura, che, secondo quanto riferito all’Europa Press da alcune fonti del Tribunal Superior de Justicia de Andalucía (TSJA), è ora in attesa di ricevere i risultati dell’indagine nonché i risultati parziali dell’autopsia.

E proprio in riferimento a questi ultimi, il medico legale avrebbe fornito alla famiglia della vittima i primi risultati.

A rivelarli in un’intervista al quotidiano El Comercio è uno dei parenti della donna che, ancora sotto shock per quanto accaduto, ha reso noto che, al momento dell’incidente, la giovane mamma era cosciente ma sedata e che, a detta dei medici, non ha sofferto.

<<Questo sarà per sempre un trauma – ha dichiarato uno dei fratelli di R. C., la donna morta con la testa intrappolata nell’ascensore – Quello che è successo non ha senso. Denunceremo tutti i responsabili per la morte di mia sorella>>.

Oltre all’indagine della magistratura e alla denuncia dei familiari della 25enne, anche il Governo dell’Andalusia ha aperto un’indagine interna sulla morte della donna con la testa intrappolata nell’ascensore.

Ad annunciarlo lo stesso ministro della Salute Alvarez che, durante una conferenza stampa tenuta la scorsa domenica, ha dichiarato che, stando a quanto emerso fino ad ora, l’ascensore aveva passato tutti i controlli che ne attestavano la regolarità.

L’ultima verifica, eseguita dalla società addetta alla manutenzione, era stata effettuata il 12 agosto mentre nel mese di maggio era stata fatta con successo l’ispezione regolamentare da parte dell’OCA (Organismos de Control Autorizados).

 

Sarà ora compito della magistratura e degli agenti verificare eventuali responsabilità per questa tragica quanto inconsueta morte, un incidente che ha privato tre piccole creature dell’affetto della loro mamma.

 

 

 

 

Fonte: El ComercioEuropa PressSevilla ABC

 



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