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Come accogliere il neonato quando in casa vive un cane

Stai per partorire e in famiglia c'è già un amico a 4zampe? Quali accorgimenti da mettere in pratica per accogliere il neonato quando in casa vive un cane:

Federica Federico

di Federica Federico

12 Febbraio 2018

L’accoglienza del neonato in una casa abitata da un amico a quatte zampe non è ragione di preoccupazione e non è assolutamente un problema di sicurezza! Questo va detto subito, non solo per rassicurare le mamme che amano gli animali ma anche, e forse sopratutto, per sgomberare il campo da ogni pregiudizio.

 

Quando in casa vive un cane l’ingresso di un nuovo nato non subisce alcuna limitazione, semplicemente il piccolo avrà l’opportunità di conoscere una forma d’amore in più.

I cani, qualunque sia la loro razza, se bene educati e mantenuti con amorevole affetto, non sono portatori di odio, astio o gelosia verso i bambini, all’opposto loro tendono alla protezione del piccolo appena venuto al mondo e appena “entrato nel branco”. I cani sono animali di affezione capaci di avvertire e mutuare le sensazioni del padrone, pertanto l’amore che il genitore prova verso il figlio sarà condiviso dall’animale.

come accogliere il neonato quando in casa vive un cane

Se sei incinta e hai un cane, probabilmente ti sarai chiesta come accogliere il neonato senza insinuare nell’animale paura, gelosia o senso di abbandono.

 

Sostanzialmente sono solo due le regole fondamentali per l’accoglienza del neonato quando in casa vive un cane: una è una norma sentimentale, l’altra è più squisitamente materiale.

 

La prima regola, quella più importante, è una regola aurea: comportati con naturale amore verso il cane e verso il bambino favorendo il contatto tra i due mondi e senza nutrire alcuna paura.

 

La seconda regola, quella più pragmatica è: mantieni una buona igiene del cane controllando la pulizia del pelo (ricorda che l’osservazione del pelo è il primo presidio anti-parassiti).

 

Mantenere il cane in buone condizioni igieniche non vuol dire lavarlo con eccessiva frequenza e men che meno tutti i giorni. Vuol dire, invece, pulire le zampe del cane dopo ogni passeggiata nonché detergere e deodorare il pelo (cogliendo l’occasione per osservarlo da vicino). La migliore detersione a secco è quella operata con guanti detergenti per cani e gatti .

Come accogliere il neonato quando in casa vive un cane

Come accogliere il neonato quando in casa vive un cane: tre consigli pratici

1 – Lasciate che il cane veda e viva (quindi annusi e limitatamente esplori) gli oggetti che saranno deputati alla cura del bebè, introduceteli anticipatamente in casa in modo tale che per l’animale non rappresentino un’improvvisa fonte di curiosità.

2- Subito dopo il parto avvolgete il neonato in un telo di lino o cotone, tenetelo a contatto con il tessuto il maggior tempo possibile. Dopodiché fate in modo che una persona con cui il cane ha un rapporto positivo e costante porti quello stesso telo in casa, lasciatelo nella cuccia del cane affinché l’olfatto aiuti l’animale a fare istintivamente amicizia con quell’odore.

3- Una volta rientrati a casa appoggiate il porte-enfant in terra e presentate con dolce accoglienza il bambino al cane, lasciate che l’animale si avvicini, lasciate che annusi e osservi.

Non siate mai bruschi né violenti, evitate di esserlo sia con i modi che con i toni.

 

Attenzione: se il vostro è un cane iracondo, aggressivo, lunatico o violento è bene, prima della nascita del bebè, rivolgersi a un comportamentalista canino.

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