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Bimba autistica scomparsa a Serle: riprese le ricerche

A Serle riprendono le ricerche di Iushra Gazi, la bimba autistica scomparsa il 19 luglio mentre si trovava in gita nei boschi con gli operatori della Fobap.

di Maria Corbisiero

28 Settembre 2018

Una decina di giorni, questo il tempo stimato per le nuove ricerche della bimba autistica scomparsa a Serle, nei boschi del bresciano, lo scorso 19 luglio. Saranno circa 80 gli operatori che, divisi in diverse squadre, perlustreranno una nuova aerea, non molto distante da quella già battuta nei mesi scorsi.

 

Bimba autistica scomparsa a Serle: riprese le ricerche.

 
Bimba autistica scomparsa a Serle: riprese le ricerche
 

Continua ad esserci speranza, soprattutto nel cuore dei genitori della bimba autistica scomparsa mentre era in gita a Cariadeghe insieme ad altri 13 ragazzi diversamente abili e gli operatori della Fobap, la fondazione bresciana assistenza psicodisabilità, incaricati di accompagnarli ed assisterli.

Era il 19 luglio scorso e da quel giorno la 12enne Iushra Gazi non ha più fatto ritorno a casa, a Brescia, dove ancora oggi l’attendono il padre, Mohammed Liton Gazi, la madre Khanam Must Nurunnahar, i fratellini Ismail e Ibrahim, di 7 e 5 anni, la sorellina Fatima di appena 9 mesi.

 

Le nuove operazioni di ricerca, realizzate in accordo con la magistratura ed organizzate dai rappresentanti della Protezione Civile provinciale, dell’Arma dei carabinieri, del Vigili del Fuoco, della Forestali e dagli esponenti delle unità di soccorso specializzate (rocciatori, piloti di droni e speleologi), verranno effettuate in un’area di 500 ettari.

Tale zona è stata presa in esame perché vicina al luogo in cui un uomo afferma di aver visto la bimba autistica scomparsa seduta su di una panchina poco prima che si perdessero completamente le sue tracce.

In sostanza si è deciso di ampliare il perimetro di ricerca al fine di poter trovare qualche indizio utile che permetta di ritrovare Iushra.

 

Bimba autistica scomparsa a Serle: analisi delle auto.

 

Sul caso della 12enne la procura di Brescia ha aperto un’inchiesta per lesioni colpose, un atto dovuto per cercare di far luce sulla vicenda e che ha permesso agli inquirenti di acquisire l’elenco dei permessi che il Comune di Serle ha rilasciato ai conducenti di alcune auto.

 

Come spiegato dal sindaco Paolo Bonvicini durante la trasmissione “Chi l’ha visto?”, sulla strada che porta al bosco vige il divieto d’accesso ai veicoli. Tuttavia nei mesi estivi, luglio e agosto soprattutto, il comune fornisce delle particolari autorizzazioni a coloro che hanno necessita di accedere ai capanni di caccia o per il taglio legna.

“Abbiamo verificato che nel periodo della scomparsa ci sono 15 autorizzazioni rilasciate – ha precisato il primo cittadino di Serle – Tutto è registrato. Sappiamo che ci sono accessi abusivi per cui spesso accede anche chi non dovrebbe passare”.

Insomma, la fiamma della speranza di poter ritrovare la bimba autistica scomparsa resta ancora accesa, anche se al momento non sembra emergere nulla di nuovo.

 
 

Fonte: IlGiornoGDB



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